Aleurocanthus spiniferus (aleurode spinoso degli agrumi)

L’aleurode spinoso degli agrumi, nome scientifico Aleurocanthus spinifero è un pericoloso insetto da quarantena. In questa scheda tecnica, come identificarlo, danni, ciclo biologico, rimedi naturali e lotta biologica.

Infestazione di aleurode spinoso degli agrumi (Aleurocanthus spiniferus) su limone.

Identificazione e danno dell’aleurodide spinoso degli agrumi

Aleurocanthus spiniferus denominato comunemente aleurode spinoso degli agrumi, è un parassita nativo del Sud-est asiatico che attacca gli agrumi ed altre specie vegetali. All’inizio del 1920, i livelli di infestazione di questa specie causarono al Giappone l’avvio di un programma di controllo biologico. In primo luogo, l’aleurode spinoso degli agrumi colpisce le piante ospiti succhiandone la linfa ma provoca anche danni indiretti producendo melata che successivamente darà luogo alla crescita della fumaggine sulle foglie. La fumaggine altro non è che lo sviluppo di funghi saprofiti che si sviluppano sulla melata. Le foglie, i frutti e i rami degli alberi infestati sono generalmente ricoperti da fumaggine. Pesanti infestazioni di Aleurocanthus spiniferus possono far sì che la melata copra completamente la superficie delle foglie e influisca negativamente sulla fotosintesi, oltre a portare al disseccamento le foglie colpite. Questo insetto è in grado di riprodursi su innumerevoli specie vegetali tra cui tutte le piante appartenenti al genere Citrus, Rosaceae e moltissime piante spontanee. Provoca un generale indebolimento degli alberi infestati a causa della perdita di linfa e dello sviluppo della melata. L’aleurode spinoso degli agrumi si diffonde da un luogo a un altro attraverso il movimento di vivai e frutti infestati. Questo parassita è anche una forte minaccia per vari ospiti di piante ornamentali tra cui la rosa.

Infestazione di aleurode spinoso degli agrumi (Aleurocanthus spiniferus) su melo.

Identificazione e ciclo di vita (ciclo biologico) dell’Aleurocanthus spinifero

L’aleurode spinoso degli agrumi si è diffuso in Africa, Australia, Caraibi e Isole del Pacifico. Attualmente da alcuni anni grazie agli scambi commerciale è stato introdotto anche in Italia. L’ Aleurocanthus spiniferus svolge il ciclo di vita in sei stadi di sviluppo: uovo, larva, due stadi di ninfa, pupa e adulto. La durata del ciclo di vita (o ciclo biologico) e il numero di generazioni all’anno sono fortemente influenzate prevalentemente dal clima. Una temperatura mite con elevata umidità relativa fornisce le condizioni ideali per la crescita e lo sviluppo dell’insetto. Circa quattro generazioni all’anno sono state registrate in Giappone, mentre in altre località si ha la presenza di cinque o sei generazioni. Fino a sette generazioni si possono verificare in condizioni ideali di laboratorio. L’uovo è di piccole dimensioni (0,2 x 0,1 mm), giallo, peduncolato, l’uovo è deposto in posizione più o meno verticale sulla foglia. Gli adulti depongono le uova in formazioni circolari, semicircolari e talvolta sono deposte a formare una spirale. La larva è di forma ellittica o ovale, di colore marrone e/o nero. A questo stadio la dimensione è di circa 0,4 x 0,3 mm. Negli stadi di ninfa, le frange cerose che percorrono tutto il bordo dell’insetto assumono una consistenza più marcata tanto da divenire un elemento caratterizzante di questa specie. Altro elemento caratterizzante è il colore fortemente scuro tendente al nero che assumono le ninfe in questo stadio. Le dimensioni delle ninfe crescono fino a raggiungere quelle definitive della pupa. La pupa è di forma ovale lunga circa 1,23 mm e larga 1,88 mm con spine dorsali forti e scure. In questa fase la produzione della frangia cerosa da parte dei tubi di cera marginali è molto più evidente, la frangia compatta, bianca, corta e cotonosa che si presenta sul margine pupale è ben visibile anche ad occhio nudo. L’Adulto: si presenta come una piccola mosca di 1,5-2 mm di lunghezza,con corpo di colore bruno scuro e ali nere con venature e macchie bianche.

Infestazione di aleurode spinoso degli agrumi (Aleurocanthus spiniferus) su melo.
Particolare delle pupe e neanidi con la caratteristica banda cerosa bianca di contorno

Rimedi naturali, lotta e controllo biologico dell’Alerocanthus spiniferus

la lotta contro i focolai di aleurode spinoso degli agrumi in altri paesi sono stati sottoposti con successo a controllo biologico. Ad esempio, i giapponesi hanno introdotto i parassitoidi Prospaltella smithi e una Cryptognatha sp. dalla Cina nel 1925 ottenendo così un controllo biologico soddisfacente uccidendo oltre 2/3 della popolazione. Il controllo biologico classico di A. spiniferus viene effettuato attraverso il lancio di Encarsia smithi un Imenottero appartenente alla famiglia degli Aphelinidae. Questo parassitoide è in grado di contenere efficacemente la popolazione dell’aleurode spinoso.

Oltre ai controlli biologici, il controllo attraverso l’irrorazione di fitofarmaci prevede l’uso di oli bianchi e saponi potassici, allo scopo di agire con azione di soffocamento sugli stadi pre-immaginali dell’insetto. In aggiunta si possono utilizzare nella miscela anche insetticidi di contato come il piretro. Questi trattamenti vanno ripetuti più volte e con adeguati volumi di soluzione insetticida. Per i prodotti a base di azadiractina, benché si ipotizza possano funzionare bene, al momento non si hanno conferme sulla sua reale efficacia.

Rimane parzialmente risolutivo il controllo chimico con insetticidi di sintesi.

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