Azadiractina o olio di neem (insetticida)

Azadiractina o olio di neem è un insetticida molto utilizzato in agricoltura biologica. Meccanismo d’azione, uso e caratteristiche di questo prodotto

 

L’azadiractina (Azadirachta indica) è un albero originario del continente Indiano, il principio attivo si estrae sia dai semi con cui si ricava un olio che ha proprietà insetticida (olio di neem), che dagli estratti vegetali (foglie e germogli). In questa pianta sono stati scoperti diversi principi attivi insetticidi, ma i più importanti sono l’azadiractina E e l’azadiractina A, quest’ultima è quella che viene riportata come concentrazione nei formulati commerciali. Il meccanismo d’azione si esplica attraverso un effetto chitino inibitore, cioè alterando lo sviluppo degli stati giovanili degli insetti ed impedendo quindi la possibilità di fare la muta. Lo stress a cui è sottoposto l’insetto lo porta alla morte nel giro di alcuni giorni, questa caratteristica quindi non lo rende attivo sugli adulti degli insetti fitopatogeni. Possiede inoltre attività repellente nei confronti degli insetti e riduce la fertilità degli adulti e la vitalità delle uova. A differenza del piretro, l’azadiractina ha attività sistemica, cioè riesce ad essere traslocato nelle varie parti della pianta, andando così ad eliminare anche gli insetti che non sono stati raggiunti direttamente dal trattamento, il che fa si che possa essere usato anche per fertirrigazione. Questo insetticida naturale viene assorbito dall’insetto (fitofago) per contatto e prevalentemente per ingestione. I prodotti a base di azadiractina sono molto selettivi nei confronti degli insetti utili, questo insetticida salvaguarda la maggior parte degli insetti utili (ausiliari), caratteristica molto apprezzata in agricoltura biologica. Le caratteristiche di questo prodotto lo rendono ideale per il contenimento di pericolosi fitofagi quali l’afide grigio del melo, tripidi, aleurodidi e ditteri agromizidi, insetti molto difficili da combattere il lotta biologica. Recenti studi hanno dimostrato la sua efficacia anche nei confronti dei nematodi galligeni (già esistono formulati commerciali registrati). Per una migliore efficacia si consiglia di utilizzare soluzioni a pH 6,5 e di evitare trattamenti con soluzioni superiori a pH 7, in tal caso acidificare la soluzione. I prodotti a base di azadiractina sono consentiti in agricoltura biologica.

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