Con un orto intelligente diminuisci tempo e fatica

Se anche tu hai un orto o l’hai avuto sei concorde con il popolare proverbio “l’orto vuole l’uomo morto” che sta ad indicare che la terra non regala niente gratuitamente. Purtroppo questo è vero, ma è vero anche che noi abbiamo un tempo limitato da dedicare al nostro orto e il più delle volte tutto questo impegno e fatica ci porta ad abbandonare o trascurare questa fantastica opera che è l’orto. Tutti noi vorremmo concentrarci sull’operazione più bella dell’orto; la raccolta, ma in realtà le nostre energie sono indirizzate in due operazioni: l’eliminazione delle infestanti e l’irrigazione.
Le infestati cresceranno sempre nel tuo orto questo perché vento, pioggia, uccelli ed insetti porteranno dei semi nel tuo campo ed ogni volta ti dovrai armare della tua zappa. L’irrigazione è un altro fattore di perdita di tempo, chi annaffia per scorrimento perde tempo a far scolare l’acqua nei canali d’irrigazione con notevole spreco d’acqua, chi invece irriga ad aspersione passa il tempo con il tubo in mano a bagnare le piante (operazione poi che su alcune piante come pomodoro e patata favorisce la malattia della peronospora). La soluzione migliore è quindi quella di utilizzare un impianto a goccia e pacciamare le piante con film plastico. In vendita ci sono diverse varianti e tipologie di tubi irrigatori a goccia, ma quello che consiglio è la manichetta usa e getta flessibile a bassa pressione il cui prezzo è molto contenuto (vedi foto 1). Questa la si può attaccare tramite un semplice rubinetto al collettore principale e regolare con il rubinetto stesso la pressione. Non servono manometri, si regola l’apertura dell’acqua fino a quando la manichetta non risulta gonfia ma non deve diventare dura altrimenti scoppia essendo tarata generalmente fino ad un massimo di 1,5 atm. In realtà può essere utilizzata fino ad un anno se si ha un buon sistema di filtraggio onde evitare l’occlusione dei fori.
Per quanto riguarda la pacciamatura, il modo più ecologico, quello che genera meno inquinanti e il più efficace è la bio-plastica. Questa deriva dall’amido di mais è venduta in rotoli e si biodegrada totalmente nel tempo. La sua azione si esplica nell’impedire alle infestati di crescere. Il consiglio è di pacciamare mettendo due strati di questa bio-plastica per evitare che eventuali rotture della pacciamatura mettano in evidenza il terreno e con questo la possibilità alle infestanti di crescere.
I vantaggi dell’irrigazione con manichetta sono:
-minore spreco di acqua.
-risparmio di tempo con la possibilità di eseguire altri lavori durante l’irrigazione.
I vantaggi della pacciamatura in bio-plastica sono:
-risparmi di tempo nelle operazioni di rimozione delle infestanti.
-minore spreco di acqua, mantiene il terreno umido nel tempo in quanto la bio-plastica impedisce a l’acqua del terreno di perdersi per evaporazione.
-anticipo della raccolta delle colture in quanto questa pacciamatura aumenta di qualche grado centigrado la temperatura del suolo creando un micro clima migliore.
I costi di acquisto sono contenuti ed è possibile acquistare il materiale presso i più forniti rivenditori agricoli. Per le manichette in plastica, una volta esaurite si possono riciclare nei contenitori per la plastica (se previsto dal proprio comune) oppure possono essere riconsegnate al rivenditore per lo smaltimento in quanto all’atto di acquisto si paga la tassa per lo smaltimento.

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