Piretro naturale (insetticida biologico)

Il piretro naturale è un insetticida biologico largamente utilizzato in agricoltura. Caratteristiche, modalità d’azione ed uso di questo insetticida naturale

 

Il piretro naturale è estratto dal fiore delle piante appartenenti al genere Chrysanthemum tra cui la specie più utilizzata è Chrysanthemum cenerariaefolium. Le piretrine si ottengono dal trattamento tramite solventi organici dei fiori essiccati seguiti dalle opportune fasi di raffinazione e titolazione della concentrazione del principio attivo. Con il termine piretroidi si identificano invece gli equivalenti sintetici di questi composti che non sono consentiti in agricoltura biologica. Questo insetticida naturale esplica la sua azione a livello del sistema nervoso centrale, determinando la morte dell’insetto generalmente per asfissia. Data la scarsa persistenza in natura del composto e la rapida metabolizzazione del principio attivo insetticida da parte degli organismi bersaglio, la massima azione insetticida la si ottiene utilizzandolo in miscela con oli naturali o coformulanti come il piperonilbutossido. Questi agiscono come sinergizzanti o rallentano il metabolismo della detossificazione da parte degli insetti. Tra i composti naturali più usati a tale scopo ricordiamo la sesamina contenuta nell’olio di sesamo. Come si evince il piretro è un prodotto a bassissima tossicità per i mammiferi e data la sua estrema fotolabilità, permette dopo appena 24-48 ore il lancio degli insetti utili nella più totale sicurezza. Questo prodotto ha un forte potere abbattente e un ampio spettro d’azione, praticamente essendo un prodotto di contatto è attivo su tutti gli insetti che ne vengono a contatto direttamente (colpiti dal getto) o indirettamente (se camminano o si nutrono delle parti trattate), fermo restando utilizzare il giusto dosaggio di applicazione. Viene utilizzato efficacemente anche contro gli insetti delle derrate. La persistenza sulla vegetazione oltre che con gli oli minerali viene aumentata con la miscela con i saponi (sapone molle di potassio). Uno dei limiti principali di utilizzo oltre alla fotolabilità e quello del pH della soluzione che deve essere inferiore a 7. È quindi importante acidificare la soluzione o controllarne il grado di acidità, intervenendo con acque a reazione basica portandole al disotto della neutralità con l’aggiunta di correttori di acidità. Un buon risultato si ottiene quando il piretro viene utilizzato alle prime ore del mattino nei periodi inverno-autunno, o al calare del sole nel resto della stagione, evitando quindi i trattamenti nei periodi di massima insolazione. Oltre al pH della soluzione, come tutti i principi attivi di contatto è importante nebulizzare uniformemente il prodotto sull’intera pianta e utilizzare la giusta concentrazione di principio attivo. Il piretro non ha nessuna attività sistemica. Il piretro è consentito in agricoltura biologica.

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