Eretmocerus mundus (predatrice di aleurodidi del genere Bemisia)

Eretmocerus mundus è un insetto predatore parassitoide molto utile in lotta biologica. Ciclo biologico ed utilizzo di questo importante insetto utile.

 

Ciclo biologico

Questo insetto è un parassitoide di aleurodidi del genere Bemisia ed è naturalmente presente negli areali del mediterraneo e usato in lotta biologica. Come l’Encarsia formosa anche l’Eretmocerus mundus appartiene alla famiglia degli afelinidi ed ha con questa specie similarità d’azione. Questo parassitoide parassitizza molte specie del genere Bemisia ed è facilmente distinguibile anche ad occhio nudo ricercando sotto la pagina inferiore delle foglie, in prossimità delle neanidi di aleurodidi la femmina del predatore. Questa è grande circa 1mm di colore giallo intenso mentre il maschio ha il ventre di colore marrone. La femmina depone un uovo all’interno della neanide di aleurodide. L’azione parassita è svolta dalle larve di Eretmocerus mundus che si accrescono a scapito delle neanidi degli aleurodidi portandoli a morte prima che avvenga lo sfarfallamento. È possibile individuare la neanide parassitizzata dall’insetto predatore in quanto assume una colorazione gialla e diviene più rigonfia, ma ha differenza dell’Encarsia formosa i cambiamenti morfo-colometrici dell’avvenuta parassitizazione avvengono nella fase terminale del ciclo di vita.

Utilizzo

Eretmocerus mundus è presente in natura nell’ambiente mediterraneo e rinvenibile anche sotto serra fredda e non risente negativamente sia delle alte che della basse temperature. Le forti infestazioni di Bemisia non influenzano negativamente la capacità parassitica dell’Eretmocerus mundus. L’aleurodide Bemisia tabaci è uno dei suoi principali ospiti. L’uso di questo parassitoide prevede il lancio settimanale di 1-2 individui al m² fino a quando non si ottiene il 70-80% della parassitizazione. Nelle biofabbriche è possibile trovare l’insetto Eretmocerus eremicus, specie affine e del tutto simile nell’uso a Eretmocerus mundus. Questo genere di insetti predatori sono utilizzati sia in lotta biologica che in lotta integrata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *