Corroboranti (potenziatori delle difese della pianta)

I corroboranti sono dei prodotti potenziatori delle difese della pianta ammessi in agricoltura sia convenzionale che in quella biologica, validi rimedi naturali. Significato e caratteristiche dei principali corroboranti

Il significato della parola corroborante in agricoltura intende quei prodotti, definiti appunto corroboranti, che svolgono la loro azione come rafforzatori delle naturali difese della pianta. Questi sono prodotti che non rientrano tra le categorie dei fitofarmaci e fertilizzanti. Il miglioramento delle difese delle piante si esplica in modo diverso a seconda del prodotto in questione e di seguito verranno descritti i principali prodotti corroboranti. Ai sensi del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 27 novembre 2009, n. 18354, e successive modificazioni per “corroboranti, potenziatori delle difese delle piante” si intende sostanze di origine naturale, diverse dai fertilizzanti, che: 1) migliorano la resistenza delle piante nei confronti degli organismi nocivi; 2) proteggono le piante da danni non provocati da parassiti. I prodotti ritenuti come corroboranti sono approvati dal ministero della salute e iscritti in una lista redatta e periodicamente aggiornata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf). Questi possono essere venduti come corroboranti o potenziatori delle difese delle piante solo se venduti specificando le composizioni quali-quantitative e le precauzioni d’uso e non possono essere venduti con nomi di fantasia. I prodotti corroboranti attualmente iscritti alla lista del ministero sono 10 e sono:

-Lecitina, è un fosfolipide presente in natura nelle cellule animali e vegetali ed estratto prevalentemente dai semi di soia. Svolge la sua azione corroborante in quanto i fosfolipidi presenti stimolano e potenziano i meccanismi di difesa naturale della pianta.

-Propoli, sostanza prodotta dalle api, esplica una certa attività antibatterica dovuta alla presenza di alcuni polifenoli, il più importante dei quali è la galangina. Inoltre la sua azione si esplica anche nello stimolare i meccanismi di difesa naturale della pianta.

-Oli Vegetali Alimentari, sono oli emulsionabili aventi caratteristiche diverse a seconda del tipi di olio vegetale usato. Il più utilizzato è quello di soia. Questi oli hanno azione diretta insetticida contro piccoli insetti e uova, azione leggermente inferiore agli oli bianchi o paraffinici (vedi qui scheda tecnica). Agiscono per soffocamento nei confronti di molti insetti come i tripidi (vedi qui scheda tecnica) e il ragnetto rosso (vedi qui scheda tecnica) e tanti altri. Il loro naturale contenuto in acidi grassi polinsaturi attiva i meccanismi di difesa delle piante anche contro le malattie di origine fungina senza però essere al pari di un fungicida. Sono prodotti di contatto e quindi vanno ben distribuiti sulla pianta nel caso d’uso come insetticida.

-Sapone Molle e/o di Marsiglia. Utilizzato da sempre come insetticida naturale. Il sapone molle agisce per soffocamento contro molti insetti tra cui gli afidi (vedi qui scheda tecnica) il ragnetto rosso (vedi qui scheda tecnica) e molti altri. Per gli utilizzi professionali è venduto come prodotto pronto all’uso da diluire in botte per i trattamenti. Per l’uso non professionale si può utilizzare il sapone di Marsiglia per il bucato ridotto in scaglie e sciolto in acqua. Il sapone molle è un prodotto di contatto.

-Polvere di Pietra o di Roccia
-Gel di Silice
-Aceto. Di vino e frutta.
-Calce Viva
-Preparati Biodinamici
-Bicarbonato di sodio

Tutti i prodotti corroboranti sono validi rimedi naturali e possono essere utilizzati sia in agricoltura convenzionale che in quella biologica.

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