Il corineo è una patologia fungina che colpisce le piante appartenti alla famiglia delle drupacee (genere Prunus) a cui appartengono albicocco, ciliegio, pesco, susino e mandorlo. L’agente responsabile è Stigmina Carpophila che causa danni su foglie, rami, frutti.
Descrizione
Stigmina Carpophila è un fungo ascomicete ovvero produce le spore in un caratteristico sporangio chiamato asco. Le spore rappresentano una forma di resistenza di miceti e di alcuni batteri che permette a tali organismi di propagarsi nell’ambiente resistendo agli insulti ambientali.
Le spore che si trovano in fase di quiescenza cioè in uno status “inattivo” quando ci sono delle condizioni ambientali sfavorevoli, possono passare ad una forma vegetativa ovvero “attiva” quando sopraggiungono delle condizioni ambientali favorevoli di temperatura e umidità.

Ciclo Biologico
Stigmina Carpophila sverna:
-sottoforma di micelio nelle lesioni cancerose degli organi legnosi colpiti;
-sottoforma di spore agamiche (conidio) all’interno dei corpi fruttiferi.
Con il sopraggiungere della primavera e di condizioni ambientali favorevoli, i i conidi del fungo vengono dispersi nell’ambiente tramite l’azione del vento favorendo così la sua diffusione.
Danni
Foglie: in fase iniziale di infezione si osservano delle alterazioni cromatiche prima puntiformi e successivamente tondeggianti con un alone giallo. Con l’avanzare dell’infezione tali aree vanno in contro a necresi lasciando sulle foglie dei buchi (vedi foto sotto).
Rami: si assiste alla formazione di cancri corticali gommosi che possono portare a disseccamento dei giovani rametti
Frutti: si assiste alla formazione di macchie puntiformi di colore nero talvolta circondate da un piccolo alone di colore giallo, successivamente evolvono in tacche necrotiche (vedi foto sopra).

Prevenzione e lotta
La prevenzione si basa sull’effettuare una potatura degli alberi al fine di favorire l’arieggiamento ovvero impedire la formazione di zone d’ombra e umidità, fattori predisponenti all’insorgenza della gran parte delle fitopatie fungine.
Eseguire trattamenti a base di rame e zolfo dopo la caduta delle foglie tra novembre e dicembre (primo trattamento) e prima del sopraggiungere della primavera, febbraio-marzo (secondo trattamento).

